Prestiti cambializzati per lavoratori autonomi

I lavoratori autonomi sono una categoria abbastanza eterogenea: difatti si ricomprende in questa definizione tutti i lavoratori che sono contrapposti ai dipendenti, come liberi professionisti, avvocati, notai, architetti etc., ma anche i commercianti e tutti gli artigiani (idraulici, elettricisti, muratori, falegnami etc.).

Solitamente questi lavoratori possono richiedere i prestiti per autonomi che si differenziano da quelli dedicati a chi possiede una busta paga, in quanto si deve dimostrare la propria solidità finanziaria presentando altre garanzie. Difatti i lavoratori autonomi devono presentare l'ultima dichiarazione dei redditi e viene spesso richiesta anche come ulteriore garanzia la stipula di una polizza sulla vita da almeno due anni. Ancora più difficoltoso è l'ottenimento di un prestito per tutti i lavoratori autonomi che si trovano ad essere stati protestati in passato, perchè i lavoratori autonomi non possono ricorrere alla cessione del quinto con trattenuta sullo stipendio.

In questo caso vengono in soccorso i prestiti cambializzati per lavoratori autonomi in cui la cambiale costituisce titolo esecutivo in caso di mancato pagamento. Bisogna sottolineare come sia necessario spesso far firmare ad un terzo garante l'eventuale estinzione del debito.